Cura e pulizia del gioiello

I gioielli in argento vanno incontro ad un inevitabile annerimento, causato dall’ossidazione della loro superficie.
La periodica pulizia del vostro gioiello può essere effettuata con una tecnica molto semplice chiamata “saponata” utilizzando un pentolino in metallo, acqua calda e sapone sgrassante (es. Marsiglia).

Durante la bollitura il sapone svolgerà un’azione sgrassante sui gioielli, rimuovendo tracce di unto, grasso e polveri (azione che può essere agevolata spazzolando delicatamente la superficie con uno spazzolino a setole morbide).

Risciacquare poi sotto acqua corrente e asciugare con un panno morbido.
La saponata è una tecnica che viene utilizzata da tutti gli orafi, quindi anche se vi trovate nella vostra cucina sappiate che è proprio questo il modo in cui un orefice pulisce un gioiello appena finita la sua lavorazione!

In commercio sono poi disponibili panni specifici per la pulizia dei metalli o soluzioni che permettono di eliminare facilmente l’ossidazione superficiale. Si raccomanda particolare attenzione ai gioielli con perle, smeraldi, cammei, coralli e smalti che potrebbero risentire del calore eccessivo.